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Furti in aumento in Italia: come tutelarsi, a cominciare dalla cassaforte

Se c’è un fenomeno che non solo è fonte di preoccupazioni, ma crea profondi disagi nel momento in cui si verifica è il furto. Una considerazione che vale specialmente quando si parla di abitazioni domestiche, essendo la casa, nel senso più autentico del termine inglese “home”, un rifugio, uno spazio di riferimento, il luogo più intimo e cruciale per qualsiasi individuo.

Le statistiche però parlano chiaro e raccontano, stando a quanto riportato dalla testata Tgcom24, di un incremento dei furti del 5,4%; i dati si riferiscono al contesto nazionale per il 2024 e sono attesi aggiornamenti per il 2025.

Non stupisce, dunque, che sempre più persone decidano di investire nella sicurezza domestica. Qualcosa che passa prima di tutto dalla scelta della cassaforte: un dispositivo versatile e in grado di tutelare i beni più preziosi. Disponibile in molteplici versioni in grado di coniugare la massima affidabilità a un design confortevole e gradevole alla vista, per una protezione ottimale è necessario rivolgersi a un’azienda in grado di garantire soluzioni certificate.

È questo il caso di Bordogna (sito https://www.bordogna.com/), realtà italiana leader nella progettazione e produzione di sistemi di sicurezza passiva e casseforti, presente dal 1943 e costantemente all’avanguardia. Si distingue per gli standard qualitativi di alto livello, a fronte di una solida esperienza maturata nel corso della sua storia, una rete logistica capillare e importanti competenze tecniche. Il suo percorso di certificazione, cominciato nel 1996, prosegue ancora oggi ed è in linea con le norme del settore.

Oggi analizziamo qual è la situazione in merito ai furti in Italia e come tutelarsi, esplorando quali sono gli strumenti davvero efficaci, a cominciare dalle casseforti certificate.

La paura degli italiani rispetto ai furti e l’entità del fenomeno

È una paura giustificata quella degli italiani verso i furti. Si tratta, infatti, di un’esperienza alquanto sgradevole nel momento in cui si verifica: ci si sente violati nel profondo. Per non parlare del disagio a livello economico e alla sottrazione di beni a cui si tiene particolarmente, fino ai rischi in merito all’incolumità propria e delle persone care, inclusi gli animali domestici.

Secondo le ultime statistiche, rese note dalle più importanti testate nazionali, gli italiani non si sentono tutelati sufficientemente dallo Stato: circa 5 milioni sono in possesso di un’arma da fuoco che non escludono di usare a scopo difensivo, qualora un soggetto malintenzionato si addentrasse nella proprietà. Situazioni, invero, di cui le cronache danno spesso notizia, raccontando di casi di legittima difesa che destano particolare scalpore.

Tutto ciò porta a riflettere quanto, per stare più sereni, diventi essenziale tutelarsi il più possibile. Ad oggi i sistemi per farlo non mancano, a patto di evitare il fai da te (che si rivela spesso controproducente), rivolgendosi a dei professionisti in grado di consigliare al meglio in base alle proprie esigenze e alle caratteristiche dell’immobile.

Come tutelare la propria casa: i sistemi di sicurezza più efficaci

Che si costruisca la casa da zero oppure la si acquisti, approfittando di un mercato immobiliare nel segno della riqualificazione e innovazione, e dunque particolarmente vivace, la sicurezza abitativa è uno degli aspetti a cui dare la priorità. Vediamo come, entrando più nei dettagli.

La scelta della cassaforte

La cassaforte rappresenta la soluzione più concreta per proteggere beni quali denaro, gioielli, documenti importanti e oggetti di valore da furti e manomissioni. Disponibile in diverse tipologie, ognuna è progettata per rispondere a specifiche esigenze di sicurezza e spazio. Ecco i modelli più comuni e validi per la sicurezza domestica:

  • casseforti da muro: l’installazione viene fatta nelle intercapedini delle pareti, risultando praticamente invisibile. Queste casseforti sono ideali per oggetti di piccole e medie dimensioni e possono essere ulteriormente nascoste. La loro rimozione risulta estremamente difficile proprio perché incorporate nell’edificio;
  • casseforti a pavimento: vengono posizionate sotto le mattonelle e garantiscono il massimo della discrezione. Si mimetizzano completamente con la pavimentazione e possono essere mascherate con mobili o tappeti. Richiedono lavori di muratura più impegnativi ma offrono livelli elevati di sicurezza;
  • casseforti a mobile: dotate anche di sistemi di chiusura tecnologici (biometrici, con carte magnetiche o codici digitali), sono progettate per integrarsi negli elementi di arredo. Oltre che nelle case, il loro uso è diffuso presso le strutture commerciali e dell’hotellerie.

Altri sistemi di sicurezza da considerare

Oltre alla cassaforte, il mercato offre diverse soluzioni interessanti per la sicurezza passiva, a cominciare dagli impianti di allarme, che assicurano un monitoraggio continuativo della struttura abitativa e un intervento tempestivo, essendo collegati a una centrale operativa.

Alla base c’è l’installazione di sistemi di videosorveglianza che fungono anche da deterrente nonché di sensori perimetrali da disporre lungo porte e finestre: il punto privilegiato di accesso in buona parte dei furti.

Tutte misure di per sé efficaci, da valutare caso per caso, optando per prodotti certificati e un’installazione conseguita da parte di un personale altamente specializzato, in grado di offrire persino un servizio di manutenzione utile a mantenere la durabilità del dispositivo.

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