Guida per acquistare inchiostro e toner per stampante

Uno degli elementi a cui si deve fare fronte quando si utilizza una stampante, è quello dell’acquisto delle cartucce o dei toner di ricambio. La scelta può avvenire sia rivolgendosi a prodotti originali, oppure a cartucce compatibili o toner compatibili. Quale differenza può esserci in modo da sapere dove far cadere la scelta? In questo articolo cercheremo di guidarvi nel settore, se avete bisogno di procedere con l’acquisto su https://www.cartuccemania.it trovate tutto quello che vi serve.

Cartucce stampanti e toner: la differenza

Abbiamo parlato di cartucce e toner, ma quale differenza c’è tra i due particolari prodotti? Molte, ma la principale è che oltre a essere diversi come conformazione, sono destinati a due tipi di stampanti diverse. Vediamo nel dettaglio il loro utilizzo:

  • Cartucce stampanti: l’inchiostro al loro interno è liquido, questo tipo di cartuccia si utilizza nelle stampanti a getto d’inchiostro. Tale tipologia è la più diffusa negli ambienti casalinghi, in quanto non richiede un utilizzo professionale specifico.
  • Toner: l’inchiostro all’interno è in polvere, l’utilizzo di tale elemento è dedicato alle stampanti laser, che per la loro natura (costo della stessa e dei ricambi) sono indirizzate ad un uso professionale.

Altra differenza è la resa in termini di stampa.

Cartucce e toner: la resa

Quando si parla di resa, si intende quante stampe totali si riescono a fare con una cartuccia o con un toner completi. Vediamo nel dettaglio:

  • Test cartuccia d’inchiostro: le cartucce d’inchiostro sono particolarmente costose, per testare la resa delle stesse si procede con un test fatto dall’Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione (ISO), con il quale testa a fondo i livelli di consumo. Vengono messe a lavoro più stampanti contemporaneamente a stampa continua, fino ad esaurimento dell’inchiostro. In questo modo si possono avere chiaramente indicati sulla confezione i valori di durata garantiti.
  • Test toner: il vostro toner Brother come quello di altri Brand, per dare il valore sulla resa ha passato un esame similare a quello delle cartucce d’inchiostro. Sottoposto al test standard ISO 19752, mostrerà quante stampe sarà possibile effettuare con una carica completa.

Cartucce e toner quali migliori?

Vi sono tre tipi ti cartucce alle quali ci si può rivolgere e che hanno costi diversi: OEM, rigenerate e compatibili. Andiamole a vedere nel dettaglio:

OEM: il significato dell’acronimo è Original Equipment Manufacture e rappresentano le cartucce originali della stampante. Presentano il vantaggio di essere quelle più idonee in quanto appartenenti allo stesso Brand, ma lo svantaggio di essere spesso più costose della stampante stessa.

Rigenerate: quando si rigenerano le cartucce significa svuotarle, pulirle a fondo e ricaricarle dello stesso quantitativo di inchiostro di quando erano nuove. Hanno il vantaggio di essere meno costose di una cartuccia nuova, ma lo svantaggio di non avere certezza sulla buona qualità dell’inchiostro.

Compatibili: trattasi di cartucce a tutte gli effetti, ma con marche generiche. Per essere valide è necessario che riportino la sigla ISO 9001. Hanno il vantaggio di costare meno delle originali, ma lo svantaggio di non presentare sempre una qualità di inchiostro soddisfacente.

 

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