I vantaggi nell’utilizzo di pentole in pietra

Quando si cucina bisogna stare attenti a una serie di cose. Troppo spesso ci si concentra soltanto sul gusto delle pietanze e sulle materie prime utilizzate, che chiaramente rappresentano l’aspetto più importante ma non l’unico da tenere in considerazione.

La preparazione del cibo è un’arte che prevede, per la sua corretta riuscita, anche l’utilizzo di una strumentazione adeguata.

Nel corso degli anni tutto ciò che riguarda la cucina ha fatto registrare un’evoluzione che ha permesso, anche ai meno avvezzi in materia, di fare notevoli miglioramenti in questo senso.

In questo articolo vogliamo concentrarci sull’utilizzo delle pentole in pietra. Forse non tutti sanno che, oltre ad essere strumenti funzionali e belli dal punto di vista estetico, le pentole in pietra sono anche sicure dal punto di vista ambientale e tengono alla larga da sostanze tossiche.

Un aspetto, quest’ultimo, troppo spesso sottovalutato, ma che invece rappresenta un punto focale nella vita di tutti i giorni.

La cucina infatti è una cosa che riguarda tutti noi nel quotidiano, per cui sottovalutare i rischi provocati da pentole inadeguate può risultare altamente deleterio.

Sul sito di Illa si può approfondire meglio l’argomento delle pentole in pietra. Intanto cerchiamo di entrare maggiormente nel dettaglio in questo articolo.

I rischi derivanti dalle pentole antiaderenti

Negli ultimi anni è molto in voga l’utilizzo di pentole antiaderenti. Si tratta di strumenti che presentano senz’altro molti vantaggi, ma che possono altresì nascondere non pochi pericoli.

Se è vero che le pentole antiaderenti consentono una cottura molto più rapida del cibo, è anche vero che l’alluminio di cui sono rivestite può essere altamente tossico, soprattutto se utilizzato a temperature molto alte.

Ma non è tutto qui. Dobbiamo andare più a fondo per capire i potenziali rischi di queste pentole. E lo facciamo dicendo che esse contengono perfloroctanico (PFOA), l’elemento chimico che è in grado di garantire l’antiaderenza di queste pentole.

Questo elemento, quando le pentole raggiungono temperature molto elevate, rilascia dei fumi nell’aria che possono essere molto nocivi. Per questo motivo tali pentole risultano ormai quasi inutilizzate nelle cucine italiane.

I rischi provocati dal perfloroctanico

Secondo alcuni studi condotti su animali, il perfloroctanico comporterebbe dei gravi rischi per la salute. Tra questi, ci sono da menzionare:

-grave tossicità che porta al mutamento di organi nei ratti

-morte in taluni casi di ratti per l’esposizione a PFOA

-pericoli di vario tipo riscontrati nelle femmine di ratto

Inoltre il PFOA è stato associato anche allo sviluppo di diverse tipologie di tumore in alcuni animali.

Ovviamente si tratta di dati da prendere con le molle, anche perché l’esposizione a PFOA rilasciata dalle pentole antiaderenti non può certo essere delle medesime proporzioni.

Le caratteristiche delle pentole in pietra

Le pentole in pietra producono un tipo di riscaldamento molto più lento e naturale rispetto ad altri tipi di pentole.

Questo perché non contengono nessun elemento potenzialmente nocivo come metallo, rame, nichel ecc, e quindi riducono al massimo la possibilità di andare incontro a residui tossici.

Inoltre si tratta di pentole che producono grandi vantaggi anche sul piano energetico, rispettando appieno l’ambiente.

Altri vantaggi sono la grande leggerezza e maneggevolezza, oltre al fatto che si possano lavare senza problemi in lavastoviglie.

Anche in caso di raggiungimento di temperature molto alte, le pentole in pietra non vanno incontro praticamente a nessun tipo di usura e si dimostrano resistenti nel tempo.

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