Perché riciclare la carta

Spesso facciamo delle azioni perché ci è chiesto, perché lo fanno tutti o perché va di moda. Oggi giorno tanti bravi cittadini fanno la raccolta differenziata, ma in quanti sanno perché è importante, ad esempio, riciclare la carta?

Tre buoni motivi per riciclare la carta

Uno dei motivi principali che spinge a riciclare la carta è di salvaguardare gli alberi. La carta, infatti, è realizzata grazie alla cellulosa contenuta nei tronchi delle piante. E’ vero, esistono vegetali coltivati esclusivamente per fornire materia prima alle cartiere, ma il consumo è superiore alla produzione. Ecco per quale motivo il riciclo di carta salva la vita a tanti alberi.

Secondo motivo, non meno importante, è quello del risparmio e della salvaguardia dell’ambiente. Produrre carta nuova costa e inquina molto di più che riciclare carta usata. La produzione della nuova, infatti, libera maggiori quantità di sostanze inquinanti e CO2. Inoltre, separare la carta dall’altra immondizia, riduce i costi della raccolta e dello smaltimento.

Terzo motivo, ma non ultimo: si possono produrre materiali nuovi come la cartafrutta (prodotto molto resistente che si usa nella cancelleria e nel settore editoriale) cartalatte (ottenuta dal riciclo dei cartoni del latte) ed ecoallene (un materiale plastico che si ricava da alcuni prodotti specifici).

Come riciclare la carta

Per fare un buon riciclo, di qualsiasi materiale, bisogna sapere cosa separare e dove metterlo. Vediamo allora come riciclare la carta.

Nel contenitore della carta possiamo mettere tutti i derivati della cellulosa, facendo attenzione a separarli accuratamente da altri materiali. I contenitori e le confezioni riportano tutte le notizie necessarie a fare una buona divisione dei materiali. Non andrebbero mai riciclati tovaglioli unti, fazzoletti usati e le carte sintetiche.

Non buttate mai gli scatoloni interi, cercate di ridurre al minimo l’ingombro perché in questo modo diminuirà anche la spesa di raccolta. I fogli devono essere strappati, gli scatoloni schiacciati, e i cartoni ingombranti ripiegati. I contenitori di succhi di frutta e latte, se è possibile, sarebbe meglio risciacquarli per evitare che emanino cattivo odore.

Il riciclo parte da casa

Il riciclo della carta deve essere fatto ogni volta che è possibile. Pensate alla pubblicità, ai giornali, ai quaderni usati, ai libri. Tutto questo materiale può essere raccolto in uno scatolone e periodicamente svuotato nel raccoglitore apposito. Per chi ha grandi quantità di carta (come, ad esempio, le scuole) c’è la possibilità di conferire il materiale direttamente in discarica. Anzi, in alcuni comuni sono stati avviate delle iniziative proprio a favore delle scuole. Tutto il materiale cartaceo portato in discarica dalla scuola sarà pesato e sarà elargito un compenso in proporzione alla carta raccolta.

Ogni comune attiva iniziative diverse quindi è consigliabile visitare la pagina relativa alla raccolta differenziata.

Oltre al vantaggio economico e ambientale, l’educazione al riciclo è un ottimo metodo per insegnare ai bambini quanto lavoro c’è dietro ad ogni oggetto. Il nostro futuro è nelle loro mani, dobbiamo insegnargli fin da piccoli a rispettare il mondo.

 

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