Piatti tipici livornesi: cosa non dovete perdere se andate a Livorno

Quali sono i piatti tipici livornesi? Magari impegnati in una vacanza nella bella città toscana, ve lo starete già chiedendo da un po’; del resto nel nostro paese il turismo passa sempre anche dal settore enogastronomico. Facendo tappa a Livorno avete sicuramente scelto una città che in questo senso ha molto da offrire. Chiaro è però che non ci è possibile in questa sede elencare tutte le specialità culinarie locali. Nelle righe che seguono quindi ve ne daremo… un assaggio.

Il caciucco

Il primo dei piatti tipici livornesi che una volta giunti in città vi consigliamo di assaggiare è il caciucco. Probabilmente è proprio questa la ricetta che più di tutte contraddistingue la storia culinaria di Livorno.

Il cacciucco altro non è che una zuppa a base di una ricca selezione di pesci, crostacei e persino molluschi. La regola vorrebbe che in totale nel piatto fossero presenti tredici diverse varietà di prodotti ittici. Ciascuno degli ingredienti qui utilizzati appartiene alla tradizione povera dei pescatori del luogo. Il pescato impiegato infatti non è mai molto costoso. Ciò perché la ricetta del caciucco nasce dall’estro delle mogli dei pescatori le quali erano solite unire in un unico piatto tutto il pesce non venduto dal marito.

Ciascun ingrediente viene cotto ovviamente per un quantitativo di minuti diverso e quindi insaporito con un po’ di pomodoro, delle erbe aromatiche e, almeno in certi casi, acqua di mare. Il caciucco va servito sempre su un piatto di coccio, si porta in tavola quando è ancora molto caldo e normalmente viene accompagnato da qualche crostino aromatizzato all’aglio e da un buon bicchiere di vino rosso.

Pasta ed arselle

Le arselle sono dei frutti di mare molto simili alle telline. Tra i piatti tipici della tradizione livornese non possiamo non citare la pasta con le arselle, linguine condite cioè con un sugo ricavato dalla cottura dei suddetti frutti di mare nel pomodoro. I livornesi amano mangiare questa pietanza soprattutto nei giorni di festa ed accompagnarla con del buon vino bianco.

Il baccalà alla livornese

Come avrete capito i piatti tipici livornesi contemplano spesso tra gli ingredienti del buon pesce locale. Di questo non dovremmo stupirci più di tanto dato che Livorno si affaccia sul mare e che molte ricette nascono dall’esigenza dei ceti più poveri di sopravvivere nutrendosi con quello che più facilmente si riusciva a reperire in giro.

Però c’è un piatto famoso realizzato con un pesce che viene dai mari del nord, il baccalà, con cui si prepara il baccalà alla livornese (a questa pagina trovate la ricetta www.tagliapietrasrl.com/blog/ricette/ricetta-baccala-alla-livornese/.) Spesso preparato in occasione del cenone della vigilia di Natale, il pesce in questione viene dapprima fritto, quindi lasciato cuocere insieme ad aglio e pomodoro in una tradizionale pentola di coccio. Non è raro che al baccalà si accostino infine delle patate in umido.

Torta di ceci

Se voleste momentaneamente accantonare pesci, molluschi et similia potreste assaggiare la torta di ceci, detta anche farinata di ceci. Questa tradizionale torta salata viene ricavata impastando insieme della farina (ovviamente rigorosamente ottenuta dalla lavorazione dei ceci), dell’acqua, del sale e dell’olio evo. Ad esaltare il sapore della pietanza contribuisce però soprattutto la cottura nel forno a legna.

Farinata di ceci
Di Samuele SilvaInedita Farinata 08, CC BY-SA 2.0, Collegamento.

Secondo la leggenda questo piatto ha addirittura una tradizione millenaria. Nacque infatti per puro caso intorno all’anno 1000, quando i livornesi per difendersi da un assedio arabo lanciarono sugli aggressori olio bollente e farina di ceci che, seccatisi al sole, vennero raccolti dai più poveri ed usati come nutrimento.

La torta di ceci accompagna spesso un altro piatto livornese facente parte della categoria dello street food: il 5 e 5. Si tratta di un semplice panino condito facoltativamente con delle melanzane sott’olio e “obbligatoriamente” con la farinata.

Il ponce

Il ponce, come tutti sanno, è una bevanda. Nata a Livorno, questa ha in breve tempo allargato notevolmente i suoi confini. Un tempo del resto tale beverone era più che altro considerato un potente preparato medico da offrire a chiunque avesse la febbre molto alta oppure patisse forme più o meno acute di depressione.

Anche in questo caso la tradizione vorrebbe che la ricetta fosse nata in maniera alquanto casuale. Un incidente su una nave americana fece sì che le casse su cui viaggiava il caffè si aprissero riversando a terra centinaia e centinaia di chicchi. Stessa sorte toccò ai barilotti di rhum che spaccandosi lasciarono cadere sul pavimento il prezioso liquido.

I livornesi a questi ingredienti però aggiungono di solito la scorza di limone, un tempo semplicemente utilizzata per disinfettare i recipienti in cui si versava il preparato, ed un po’ di zucchero. Il composto viene solitamente cotto e ristretto, quindi bevuto.

Tramezzini

Per quanto riguarda lo street food livornese non potevamo non citare i tramezzini. La crescente presenza di militari americani dalle parti di Livorno ha dato modo a questa tradizionale ricetta anglosassone di affermarsi anche alle nostre latitudini. Inutile dire che questo panino leggero può essere farcito in migliaia di modi diversi, ma i livornesi hanno voluto personalizzare la ricetta imbottendo il sandwich con un condimento “oriundo”: il caciucco!

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