Come riscaldare la casa e risparmiare energia

Quando arriva il freddo, riscaldare casa, è indispensabile, su questo non ci sono dubbi, ma le spese  si fanno sempre più elevate e a volte diventano un vero e proprio problema. Fortunatamente, grazie a qualche piccolo accorgimento, si possono abbattere i costi . Vediamo insieme come combattere il caro bolletta.

Suggerimenti per risparmiare sul riscaldamento domestico?

Per sfruttare al meglio il calore prodotto dall’impianto di riscaldamento, dobbiamo mettere in atto alcuni accorgimenti che riguardano l’ambiente domestico. Si tratta di piccoli consigli che faranno la differenza.

  • Abbassare le tapparelle o chiudere le persiane dopo il tramonto. In questo modo aumenteremo l’isolamento delle finestre. Sarebbe necessario usare vetri, serramenti e infissi isolante per eliminare fughe di calore e spifferi. Ovviamente la sostituzione degli infissi ha un costo elevato. Se questa spesa non si può affrontare, si può fare in modo di rendere migliori quelli che ci sono applicando delle guarnizioni paraspifferi . In caso ci sia lo spazio, si può ricorrere ai doppi infissi mantenendo quelli preesistenti.
  • In caso di ristrutturazione dell’impianto di riscaldamento è bene far installare una caldaia ad alta efficienza e impianti a bassa temperatura (come il riscaldamento a pavimento). Non installate un impianto di potenza superiore al necessario perché aumenterà i consumi senza essercene la necessità.
  • Un ottimo consiglio, per tenere sotto controllo i consumi legati al riscaldamento della casa, è l’applicazione delle valvole termostatiche e dei contacalore. Le termovalvole prendono il posto della valvola tradizionale dei radiatori e permettono di impostare la temperatura che si desidera in quella determinata stanza. Si montano su tutti i termosifoni e riducono notevolmente i consumi. Il costo  per ogni termosifone si aggirerà attorno ai 120/150 € (valvola termostatica + contacalore) ma è detraibile per il 50% ( 65% se si provvede a cambiare tutto l’impianto di riscaldamento) e in cinque anni tutte le spese saranno abbattute. Inoltre, la loro installazione, non richiede molto tempo e non crea nessun disagio. I contacalore (conosciuti anche come contabilizzatori di calore), invece, permettono di quantificare immediatamente il consumo di calore e quello energetico, quando ci sono sistemi di riscaldamento in comune tra più abitazioni. Questi due strumenti,infatti, sono diventati obbligatori per tutti i condomini a seguito di un Decreto Legge del 2014. Il contacalore, inoltre, proprio per la sua caratteristica, svolge un ruolo di sensibilizzazione dei consumi. Utilizzandolo ci si renderà conto cosa vuol dire, ad esempio, mantenere il riscaldamento più basso di un grado e non utilizzarlo nelle stanze che non si abitano.
  • A proposito di stanze che non si usano: è molto importante tenere la porta chiusa! Se avete una stanza degli ospiti o una camera che utilizzate raramente, meglio tenere il termosifone spento o al minimo (con le termovalvole si può fare) e chiudere la porta. In questo modo l’aria calda resterà concentrata nelle stanze che si utilizzano. Anche in caso la casa sia predisposta su due piani è necessario valutare un paio di cose. Il caldo sale verso l’alto! Per evitare spreco di calore si possono fare due cose:
  • In fase di progettazione dell’impianto andranno messi meno elementi riscaldanti al piano superiore e di più nel piano inferiore;
  • Sarebbe utile poter separare i due piani, tramite una semplice porta, in modo da mantenere il caldo dove serve.
  • Sempre in fase di ristrutturazione, si potrebbe analizzare l’ipotesi di fornire all’abitazione un “cappotto”. Questo fungerà da isolante termico riducendo il freddo in inverno e il caldo in estate. In questo caso si ridurranno i consumi per il riscaldamento ma anche per il condizionamento.

Qualche consiglio per utilizzare gli impianti nel migliore dei modi

Per risparmiare bisogna anche imparare ad usare bene gli impianti che abbiamo a disposizione.

Si tratta di semplici buone abitudini che non ci porteranno via molto tempo, ma ci regaleranno grandi soddisfazioni.

  • Regolare la temperatura è molto importante, principalmente per la nostra salute. Se siamo in estate e fuori ci sono 36 gradi, non bisogna puntare il condizionatore a 18 perché non ce la farà a raggiungere la temperatura desiderata, consumerà tantissimo e quando usciamo di casa rischiamo un malore. Meglio fermarsi a 26 gradi, si starà bene, i consumi saranno minori e lo sbalzo termico non ci creerà problemi. Stessa cosa vale per il riscaldamento: la temperatura ottimale per stare in casa è di 20°. Mettere il riscaldamento a 24/25°, oltre a portare i consumi alle stelle, diventa nocivo per la salute, in particolare di anziani e bambini. È anche necessario ricordare che ogni comune stabilisce le date in cu si deve tenere acceso il riscaldamento e anche quanti gradi sono consentiti.
  • È obbligatorio fare i controlli annuali sulle prestazioni della caldaia e la sua efficienza, così come è necessario (non obbligatorio ma vivamente consigliato) fare la pulizia dei filtri dei condizionatori.
  • Spurgare l’aria dall’impianto di riscaldamento. A volte negli impianti, in particolare quelli più vecchi, si possono creare delle bolle d’aria che impediranno al termosifone di scaldarsi, facendo bruciare inutilmente gas per fornire acqua calda.
  • Non coprire mai i radiatori con copritermosifone, tende o mobili, poiché si ridurrebbe notevolmente la loro efficienza radiante.
  • Quando decidete di arieggiare casa, fatelo sempre quando l’impianto di riscaldamento o il condizionatore sono spenti, in modo che non ci siano sprechi inutili.
  • Utilizzate un timer che regoli l’accensione o lo spegnimento degli impianti. Di notte, il riscaldamento non serve.
  • Un grado in meno porta un risparmio dell’8%, quindi vestirsi con un maglione in più aiuterà ad abbassare ulteriormente i costi.

Consigli per l’impianto di riscaldamento

Un buon risparmio parte da una buona spesa. Sembra un controsenso, ma se farete installare bene il vostro impianto di riscaldamento, risparmierete fin da subito tantissimi soldi, oltre a vivere un benessere migliore.

Vediamo quali sono le regole da seguire per un buon impianto di riscaldamento.

  • Utilizzare una centralina di regolazione termica. Questa serve ad evitare inefficienze dell’impianto e mantenere il riscaldamento della casa costante, evitando sprechi.
  • Puntare il timer della centralina. Potete personalizzare l’accensione, lo spegnimento e la temperatura. Si può impostare sia settimanalmente che giornalmente. Questo, però, è valido solo per i riscaldamenti autonomi. Per quelli condominiali, come abbiamo visto, si utilizzano termovalvole e contacalore.
  • Se fate installare il riscaldamento a pavimento, eliminando completamente i termosifoni, avrete un irraggiamento dal basso più uniforme e regolare. Questo garantisce il massimo confort con un forte risparmio energetico. Ovviamente ha dei costi elevati e ad alcune persone non piace come soluzione, ma è bene valutarla in fase di costruzione.
  • Scegliete una caldaia ad alta efficienza energetica. Ammortizzerete i costi in pochi anni e, inoltre, sono previste deduzioni molto importanti.

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