Sentiero del Viandante: tappe, storia e consigli utili
Il Sentiero del Viandante si snoda lungo la sponda orientale del Lago di Como fino alla Valtellina, attraversando paesaggi suggestivi, borghi autentici e testimonianze storiche. Percorrerlo significa immergersi in un cammino che unisce natura, storia e accessibilità, offrendo esperienze adatte sia a camminatori esperti che a famiglie in cerca di un’escursione culturale.
Il tracciato si distingue per l’organizzazione delle tappe, la presenza di segnaletica chiara e la possibilità di suddividere l’itinerario in giornate personalizzabili grazie alla rete ferroviaria e ai collegamenti lacustri. Dal 2020 il Sentiero del Viandante è riconosciuto come cammino certificato dal Touring Club Italiano, un riconoscimento che garantisce standard elevati di qualità, manutenzione e accoglienza.
Ogni sezione del sentiero rappresenta un’opportunità per scoprire una Lombardia meno conosciuta, ricca di tracce del passato e scorci panoramici.
Storia e origine del sentiero del viandante
Questo cammino ha radici antichissime e ha assunto nomi e funzioni differenti nel corso dei secoli. La sua evoluzione testimonia il ruolo strategico del tracciato lungo il lago.
Antichi nomi e usi (Via Ducale, Regia, Napoleona)
L’origine del percorso risale all’epoca romana, sebbene non fosse costruito secondo i criteri delle vie consolari. Nei secoli successivi fu conosciuto come Via Ducale o Via Regia, fungendo da collegamento terrestre tra Lecco e la Valtellina, in alternativa alla navigazione. Durante il periodo napoleonico, il tracciato venne ristrutturato e rinominato Strada Napoleona, sfruttato per scopi militari e di comunicazione rapida tra la Lombardia e i passi alpini.
Recupero moderno e certificazione TCI
Nel 1992 è iniziata la valorizzazione del percorso, con interventi di recupero promossi da enti locali e associazioni. Il riconoscimento più significativo è arrivato nel 2020, quando il Sentiero del Viandante è diventato il primo cammino in Italia certificato dal Touring Club Italiano. La certificazione si basa su oltre 200 indicatori, tra cui accessibilità, segnaletica, accoglienza e sostenibilità.
Percorso, lunghezza e tappe del sentiero del viandante
Il cammino si sviluppa per circa 75 chilometri lungo la sponda orientale del Lago di Como, da Lecco a Colico, e prosegue fino a Morbegno. Può essere affrontato integralmente o suddiviso in tappe giornaliere.
Inventario delle tappe principali (Lecco → Colico)
Il percorso è suddiviso in tappe che variano dai 7 ai 15 km. Le principali sono:
- Lecco – Abbadia Lariana
- Abbadia Lariana – Lierna
- Lierna – Varenna
- Varenna – Bellano
- Bellano – Dervio
- Dervio – Dorio
- Dorio – Colico
Ogni tappa è ben segnalata e offre punti di interesse storici e naturalistici, oltre a strutture ricettive e di ristoro.
Tra Lierna e Varenna è possibile seguire la variante alta, che sale fino a 992 metri nella località di Ortanella. Questo tratto più impegnativo offre panorami straordinari sul lago e sulla Grigna. Esistono anche varianti che si collegano ad altri sentieri locali o che attraversano piccoli nuclei rurali.
Dal 2021 è fruibile il “tratto 0”, che collega direttamente il centro di Lecco con Abbadia Lariana. Questa nuova sezione di circa 7 km rappresenta un accesso comodo e panoramico all’inizio ufficiale del cammino.
Segnaletica, difficoltà e consigli pratici
La percorribilità del sentiero è garantita da una buona manutenzione e da una segnaletica puntuale. Alcune sezioni richiedono maggiore attenzione per dislivelli o condizioni del terreno.
Tipologia del fondale e pendenze
Il fondo del sentiero varia tra mulattiere lastricate, tratti sterrati, selciati storici e brevi strade asfaltate. Le pendenze sono generalmente moderate, ma alcuni tratti come la variante alta o le salite tra i borghi possono richiedere un passo più deciso.
Come orientarsi
La segnaletica si basa su bande bianco-rosse del CAI e bollini arancioni dedicati al Sentiero del Viandante. Presso i principali accessi si trovano pannelli informativi con cartografia dettagliata. È consigliato portare con sé una mappa o utilizzare app GPS specifiche.
Abbigliamento, scarpe e periodi ideali
Scarpe da trekking con buona aderenza, abbigliamento traspirante e uno zaino leggero sono l’equipaggiamento minimo consigliato. Il periodo migliore per camminare è tra marzo e giugno e da settembre a novembre. Nei mesi estivi, alcune tappe esposte al sole possono risultare faticose, mentre d’inverno tratti in quota possono essere ghiacciati.
Come organizzare il viaggio lungo il sentiero del viandante
Organizzare il cammino è semplice grazie alla rete di trasporti e alle numerose strutture presenti lungo l’itinerario.
La linea ferroviaria Lecco-Colico consente di raggiungere o rientrare facilmente da ogni tappa. Molti escursionisti scelgono di affrontare una o due tappe alla volta e tornare in treno. Anche il servizio di navigazione lacustre collega i principali paesi toccati dal percorso, offrendo una valida alternativa panoramica.
È possibile pianificare il cammino in modo flessibile. Ogni tappa può essere accorciata o allungata a seconda del tempo a disposizione e del livello di preparazione. Nei borghi lungo il percorso sono presenti B&B, rifugi e agriturismi, spesso prenotabili online.
Cosa vedere lungo il sentiero: natura, borghi e panorami
Lungo il cammino si incontrano scorci spettacolari, testimonianze artistiche e architetture storiche di grande fascino.
Tra i luoghi più significativi si segnalano:
- Il Castello di Vezio sopra Varenna
- L’Orrido di Bellano, gola scavata nella roccia dal torrente Pioverna
- Antiche chiese romaniche, come San Giorgio a Mandello e San Giovanni Battista a Varenna
- Mulini, lavatoi e cappelle votive distribuiti lungo il percorso
La varietà paesaggistica comprende boschi di castagni e querce, terrazze coltivate, ruscelli montani e prati fioriti. Si possono osservare uccelli lacustri, caprioli, scoiattoli e, in primavera, una ricca fioritura spontanea.
I punti panoramici imperdibili più suggestivi:
- Il belvedere di Ortanella, con vista sulle Grigne
- I terrazzi coltivati di Lierna
- Il promontorio di Bellano
- La visuale sul Pian di Spagna, all’arrivo a Colico
Varianti, estensioni e itinerari collegati
Il Sentiero del Viandante si inserisce in una rete più ampia di cammini storici e tematici che si estendono nella Lombardia prealpina.
Dopo Colico, il cammino prosegue fino a Morbegno, attraversando paesaggi della Bassa Valtellina. Questa estensione valorizza il collegamento con la Via dei Terrazzamenti e le antiche rotte commerciali alpine.
Il Sentiero di Leonardo fa parte delle Vie del Viandante, un progetto di valorizzazione dei percorsi storici pedonali che collegano Milano, l’Alto Lago e la Valchiavenna. Tra questi, il Sentiero di Leonardo segue l’Adda e tocca luoghi legati alla figura del genio rinascimentale.