Tatuaggi con prudenza

Su piercing e tatuaggi si è detto di tutto e di più. Anche se non sempre è stato possibile dimostrare il legame diretto tra queste pratiche e i brutti esiti; in ogni caso, il tatuaggio non va preso alla leggera e bisogna avere tanti dubbi.

Se piace l’idea di far decorare il corpo con un disegno, non rinunciate, prendete solo il tempo per cercare la persona e la struttura giusta. Uno dei primi passi per essere sicuri di non correre rischi è di rivolgersi ad un centro noto che dimostri di avere il riconoscimento (anche sanitario) e l’esperienza per tale attività. Quindi lasciate perdere amici o “esperti” che lavorano in casa, estetisti che si improvvisano nel retrobottega, negozi di bigiotteria che fanno altrettanto e così via.

Una volta trovato il posto giusto, verificate l’igiene: la pulizia generale del laboratorio (che va disinfettato prima e dopo ogni operazione), in primis, e poi quella degli strumenti impiegati. Gli aghi devono essere del tipo “usa e getta”, ovvero sempre diversi per ogni persona, tutto quanto viene utilizzato deve essere perfettamente sterilizzato (con metodi adeguati, come l’autoclave a secco per esempio). Il tatuatore, poi, dovrebbe indossare guanti in lattice monouso e un camice pulito e verificare l’integrità della pelle prima di iniziare. Altrimenti è chiaro che si rischiano infezioni e addirittura malattie del sangue molto gravi (persino epatite e addirittura Aids). Verificare anche l’impiego di pigmenti atossici e comunque di non avere allergie cutanee, perchè si possono scatenare reazioni da contatto. Bisogna anche ricordarsi che il tatuaggio è permanente, si può rimuovere con il laser (ma in maniera graduale, in diverse sedute) o se non è efficace con l’asportazione chirurgica e le conseguenti cicatrici. C’è un’altra tecnica più recente, l’elettrosalatura, basata sull’uso di sale sulla zona interessata e successivi peeling diatermici.

Insomma, non è proprio uno scherzo. Perchè, prima di fare una scelta definitiva, non provate un tatuaggio “usa e getta”? Si fa con l’hennè e sparisce in poco tempo. Verificate se all’hennè viene aggiunta parafenilendiamina, sostanza chimica che riduce i tempi di fissaggio del tatuaggio, lo rende più brillante e lo fa durare di più, ma può dare reazioni allergiche e dermatiti. Preferite i colori tenui.

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