Tende da sole: come sceglierle, tipologie e caratteristiche

Con l’approssimarsi della primavera e poi dell’estate, molti valutano lo stato di conservazione delle loro tende da sole o la possibilità di acquistarne di nuove. Grazie ad esse infatti non soltanto è possibile schermare un po’ i caldi raggi solari e quindi ridurre le temperature all’interno dell’appartamento, ma si possono anche vivere gli ambienti esterni con privacy e riservatezza.

Quello che in pochi considerano comunque è che le tende da sole in effetti non proteggono soltanto dai raggi UV, spesso dannosi per la salute, ma anche dalla pioggia dandoci modo di stendere la biancheria nelle giornate di maltempo (ovviamente avvalendosi di stendibiancheria mobili) e di rendere vivibili i nostri ambienti esterni anche in quelle circostanze.

Tende da sole: come sceglierle?

Al giorno d’oggi sono davvero parecchie le soluzioni offerte ai consumatori in cerca di una buona tenda da sole: diversi sono i modelli, le stoffe, le tecnologie ed i materiali di realizzo. Ciò accade ovviamente per venire incontro un po’ a tutte le esigenze degli utenti. Non necessariamente insomma sarà obbligatorio disporre di ampi spazi per poter installare una tenda da sole, non per forza si dovranno stanziare cifre eccessive per potersene accaparrare qualche esemplare e non è detto che la scelta di texture e colori sia limitata a quelle poche soluzioni utilizzate anni addietro.

La prima cosa da tenere comunque in considerazione quando si acquista l’oggetto in esame è il luogo in cui questo verrà installato. Vivendo in case indipendenti bisognerà tener conto soltanto delle proprie esigenze funzionali ed estetiche, avendo comunque cura di non arrecare danno all’armonia del paesaggio circostante. Quando si abita in condominio invece si dovrà sottostare al regolamento dello stabile che, molto probabilmente, avrà dedicato ampio spazio all’esatta descrizione dei modelli e dei colori tollerati. Non è difficile insomma vivendo il un complesso residenziale che si venga indirizzati verso l’acquisto di un dato prodotto che ben si armonizzi con lo stile e le cromie della facciata e che sia in tutto e per tutto uguale alle tende già in uso dagli altri condomini.

Nel caso in cui si vivesse in una villetta o in una casa singola indubbiamente si potrebbe godere di maggiore possibilità di scelta. Sarà allora necessario prima di poter scegliere la tipologia di tenda da sole più adatta alle proprie esigenze chiamare un tecnico che effettui un piccolo sopralluogo.

Tende da sole: le tipologie più vendute

Tra le tipologie di tende da sole ad oggi più gettonate citiamo quella a bracci estensibili, forse la più diffusa in assoluto. Essa ben si presta all’installazione in qualsiasi tipo di ambiente esterno. Ne esistono anche versioni smart, come quelle presenti a questa pagina https://www.torinofinestre.it/tende-da-sole-online, che oltre ad essere azionabili a mano tramite argano, possono essere movimentate tramite un telecomando.

Il segreto del suo successo risiede nella sua particolare struttura capace di coprire indifferentemente grandi e piccole superfici. Questo tipo di tenda da sole prevede un telaio costituito da bracci estensibili fissati a parete. Su di questi ultimi scorre la stoffa. Dato che il telaio è regolabile, la tenda potrà essere aperta o chiusa con agilità ed essere srotolata ora sino a raggiungere una data altezza ora sino a raggiungerne un’altra.

Questo particolare è molto importante dato che permette di filtrare a proprio piacimento il calore e la luminosità del sole. Inoltre si consideri che una parete costantemente irradiata dai raggi UV nell’arco delle ore più calde si riscalderà sino al punto di trasferire il calore incamerato anche ai muri interni della casa. Potendo abbassare del tutto la tenda questo problema non sussisterà più e magari si risparmierà qualcosa in bolletta evitando di accendere condizionatori e ventilatori. Scherzando, ma non troppo, potremmo dire quindi che le tende da sole sono in qualche modo anche ecologiche. Un elemento da considerare quando si acquista tale tipo di prodotto è poi l’ingombro che in questo caso è davvero molto ridotto dato che la struttura è agganciata a parete e non intralcia quindi il passaggio. Ciò significa che questa soluzione si adatta anche ad ambienti angusti ed a chi sfrutta al massimo le zone esterne della casa.

Le tende appartenenti a questa tipologia sono spesso ornate da mantovane e corredate da cassonetti o tettucci. Questi ultimi non sono certo accessori da sottovalutare. Quando le condizioni climatiche non sono particolarmente clementi, quando la casa resta disabitata per qualche tempo (si pensi alle abitazioni di villeggiatura) o quando si ha voglia di ammirare il panorama, le tende possono essere riavvolte e riposte all’interno dei suddetti contenitori. In questo modo si avrà la certezza di preservarle più a lungo nel tempo e di sporcarle il meno possibile.

Molto gettonata è anche la tenda a cappottina che consta di un telaio ricurvo sul quale scorre la stoffa. In questo caso l’aspetto della struttura è particolarmente elegante: bombato ed a spicchi con forma tondeggiante o, su richiesta, rettangolare. Tale struttura ben si adatta ai portoni ed alle porte finestre di dimensioni un po’ più ridotte. Le tende a cappotina possono essere fisse e quindi non richiudibili né regolabili, oppure ancora mobili e perciò all’occorrenza arrotolabili o srotolabili.

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