Vacanze in Sardegna dove andare e cosa vedere?

La Sardegna, così come l’Italia più in generale, è stata terra di passaggio per molti popoli: da quelli preistorici, dei quali rimangono le tracce in tutta l’isola, ai Fenici, ai Bizantini e tanti altri che nel corso del tempo hanno abitato questo paradiso. Il turismo in Sardegna è un fenomeno relativamente recente, ciò non influisce sulla qualità dell’accoglienza e dell’ospitalità che, negli ultimi decenni, si è sempre più migliorata, facendo diventare la Sardegna una delle mete turistiche più agognate al mondo.

Di seguito elencheremo alcuni dei luoghi da visitare più interessanti dell’isola.

Costa Smeralda

Chi dice Sardegna, dice soprattutto Costa Smeralda. É la parte dell’isola più turistica e quindi più visitata in estate, nonché la più facile da raggiungere anche in nave. Sono molte le compagnie che con i loro traghetti attraccano al porto di Olbia, tra le quali Mediterraneo Traghetti, che permette di portare con voi la vostra macchina e quindi visitare tutta l’isola in piena autonomia.

Tra le principali mete turistiche della Costa Smeralda vi è Porto Cervo, dove potrete passeggiare tra boutique e vip. Poco distante vi è il comune di Palau, dove potrete ammirare la famosa Roccia Dell’Orso, modellata dai venti che l’hanno fatta somigliare, appunto, all’animale. Da Palau inoltre potete raggiungere La Maddalena, e visitare l’isola di Caprera, collegata ad essa da un suggestivo ponte sul mare.

Nei dintorni, più precisamente ad Arzachena, si possono visitare due siti archeologici risalenti al neolitico: la Tomba dei Giganti e i Nuraghe la Prisgiona. Innumerevoli le spiagge presenti, come ad esempio Spiaggia del Principe, Rena Bianca, Piccolo Pevero, Romazzino, Capriccioli.

Parco del Limbara e Castelsardo

Dopo le spiagge e il paesaggio marittimo della Costa Smeralda passiamo alla frescura del Parco della Limbara, dove potrete passeggiare tra sugareti e rocce di granito. La ricca vegetazione e la fauna eterogenea rendono questo parco unico nel suo genere.

Poco distante, dirigendosi verso la costa, si raggiunge Castelsardo, un comune di circa 6000 abitanti famoso per la sua rocca, un antico castello risalente al 1100 circa, che domina il paesaggio circostante.

Parco Nazionale dell’Asinara

Nella provincia di Sassari, il famosissimo Parco dell’Asinara non solo è famoso per la città carceraria e gli incontaminati luoghi naturalistici, ma soprattutto per gli splendidi esemplari di Asinello Bianco che lo abitano. Per arrivare sull’isola dell’Asinara potrete comodamente prendere un traghetto da Porto Torres.

Strada litoranea Bosa e Giara di Gestuni

Alghero e Oristano sono collegati fra loro dalla strada litoranea Bosa, che regala panorami mozzafiato a chiunque la percorra. Le mille sfumature del mare vi terranno compagnia e il profumo della vegetazione vi cullerà per tutto il tragitto.

Poco distante da Oristano vi attende uno luogo incantato, dove vivono gli ultimi cavalli selvatici d’Europa. Stiamo parlando della Giara di Gestuni il cui territorio è caratterizzato dal suolo particolarmente sassoso, ricoperto da sugherete e da macchia mediterranea, disseminato di piccoli specchi d’acqua raccolti in caratteristiche depressioni, chiamate paulis.

Provincia di Cagliari

Cagliari è il capoluogo di questa meravigliosa regione e, come tale, presenta sul suo territorio numerose attrazioni turistiche, soprattutto artistico-architettoniche, come l’anfiteatro romano, per metà scavato nella roccia, risalente al II secolo d.C.

Da visitare assolutamente anche la Cattedrale di Santa Maria la cui costruzione iniziò nel XIII secolo per terminare nel 1933. Merita una visita anche Palazzo Regio, storico edificio di Cagliari, antica residenza del rappresentante del re durante le dominazioni aragonese, spagnola e sabauda. Meravigliosa e caratteristica la Basilica di San Saturnino,in cui è inclusa una necropoli paleocristiana interessata tutt’ora da scavi archeologici.

Foresta di Montes e Gola di Gorropu

Nel cuore del Supramonte di Orgosolo, si nascondono alcune delle più belle attrazioni naturalistiche d’Europa. La Foresta di Montes ospita una delle ultime grandi leccete d’Italia: quella di Sas Baddes. Inoltre, sparsi tra la vegetazione caratteristica, vi sono i resti di ovili, anche di età nuragica, che testimoniano la passata presenza di popolazioni di pastori; al giorno d’oggi invece questa parte dell’isola è quasi completamente disabitata.

La Gola di Gorropu è un canyon (tra i più profondi d’Europa) ubicato nel Supramonte.  La particolarità del luogo ha generato leggende: si racconta che, dal punto più stretto della gola, dove le pareti verticali superano i 450 metri, potresti vedere le stelle in pieno giorno. Oppure si dice che sboccino, di notte, i fiori della ‘felce maschio’: solo ai più esperti e temerari è dato coglierli.

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